I BUCHI NERI E I LORO GUARDIANI INVISIBILI

Ascolta, ascolta, ascolta…ti racconto un segreto! Io sono un guardiano di buchi neri, e oggi ti spiegherò come mai sono così misteriosi! Abbiamo permesso ad un unico mago di attraversarne uno, per un’unica volta nella storia di tutti gli universi. I miei compagni ed io abbiamo una particolarità: siamo invisibili. Ci mostriamo solo quando qualcuno prova ad avvicinarsi ad uno dei buchi neri che proteggiamo. Infatti, per milioni di anni, la nostra presenza è stata solo una leggenda narrata dai viaggiatori più avventurieri di sempre. Ma perché, di solito, non facciamo passare nessuno? Vedi, il punto non è quello che c’è oltre ad un buco nero. Il problema più grande, è oltrepassarlo. Noi guardiani siamo nati proprio per proteggere i viaggiatori coraggiosi da ciò che c’è all’interno di un buco nero. Adesso, vogliamo intraprendere una missione per renderli sicuri! Vieni con noi?

LA SPIRALE MAGICA DEI BUCHI NERI

Lo devo ammettere: la paura si sta facendo sentire. Sai, noi ci siamo entrati spesso nei buchi neri, perché naturalmente dovevamo sapere da che cosa stavamo proteggendo tutte le creature degli universi. Ogni volta che ci entriamo, troviamo qualcosa di nuovo, qualcosa che è cambiato. Poi, finalmente, dopo milioni di anni passati cercare una soluzione per rendere il passaggio da un universo all’altro più semplice…abbiamo capito. Per molto tempo abbiamo cercato di distruggere tutte le cose spaventose che c’erano all’interno…e ne crescevano di nuove, continuamente. Dalle piante carnivore, alle ragnatele più potenti che siano mai esistite. Tutto è cambiato quando in uno dei miei viaggi ho sentito un rumore strano…non riuscivo a capire da dove provenisse.

L'inizio del viaggio in un buco nero...
L’inizio del viaggio in un buco nero…

Di rumori strani ne avevo sentiti, ma mai e poi mai, in tutti quei millenni, ne avevo sentito uno del genere. Sai, all’interno del buco nero c’è una spirale che continua a girare vorticosamente su se stessa, e il suono che emette sembra quasi una lavatrice impazzita! Ma quello che ho sentito quel giorno era una specie di voce, un canto flebile. Sono corso indietro per dirlo agli altri. Man mano che anche i miei compagni entravano sentivano la stessa cosa. Tutto il resto variava, ma la voce restava. Dopo innumerevoli tentativi di trovare la sua fonte, abbiamo deciso di riunirci tutti e non uscire da quella spirale fino a quando non avremmo capito di cosa si trattava.

LA VOCE MISTERIOSA E UNA SOLUZIONE INASPETTATA

Ed ecco dove siamo oggi. Sull’orlo di uno dei buchi neri che proteggiamo…ed abbiamo paura come se non ci fossimo mai entrati. E se fosse solo una delle ennesime trappole? C’è un unico modo per scoprirlo. Chiudiamo gli occhi e ci lanciamo nella nostra missione. Per giorni interi, non ci diamo tregua…ma niente. La voce sembra spostarsi al nostro passaggio. Fino a quando…ci viene in mente che c’è un unico luogo dove non abbiamo guardato: il centro preciso dei buchi neri. Ogni volta che ci siamo trovati ad oltrepassare un buco nero, dal centro in poi ci siamo trovati risucchiati verso l’altra dimensione. Non abbiamo mai studiato il punto di passaggio. E sorpresa, sorpresa…non appena ci avviciniamo un pochettino al centro, sentiamo la voce più forte che mai.

Ma che cos’è? Ci sta comunicando qualcosa? Mentre pensiamo, ci avviciniamo troppo, e in men che non si dica ci ritroviamo dall’altra parte. Tuttavia, non abbiamo intenzione di fermarci. Ci rilanciamo subito all’interno del buco nero. Questa volta andiamo con calma e ci mettiamo tutta la forza che abbiamo. Non funziona. Ci riproviamo…e non ci riusciamo. Sappiamo che stiamo facendo qualcosa di sbagliato. Allora, cambiamo approccio. Non ce ne rendiamo nemmeno conto, ma ad un certo punto siamo talmente stanchi che, arrivati vicino al centro, ci lasciamo andare. In qualche modo, ci fidiamo della voce. È proprio in quel momento che, magicamente, tutto attorno a noi diventa colorato di arcobaleno. Tutto ciò che prima ci faceva paura, ora è bellissimo.

ED INFINE, NON TUTTO È NERO CIÒ CHE È SCURO…

Ebbene sì, era il centro del buco nero che, dopo tanti anni cercava di comunicarci che non dovevamo avere paura. In realtà, non c’è mai stato nulla di pericoloso al suo interno. Quello che vedevamo, era quello di cui avevamo paura noi. La struttura a spirale del buco nero agiva come una spugna, e rifletteva le nostre paure. Nel momento in cui abbiamo smesso di essere spaventati, la spirale ha riflesso il nostro spirito giocoso! Sai, credo che tutti i mondi funzionino nello stesso modo…abbi il coraggio di cercare le cose belle…sarai proprio TU a renderle belle! Ti voglio bene!

BUONANOTTE!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *