Ascolta, ascolta, ascolta…ti racconto un segreto! Ho sentito una leggenda che narra di cavalli…fatti solo di acqua! Oggi voglio scoprire se è vera! Ma prima di tutto…ciao! Mi chiamo Frank, e sono un piccolo gnomo che vive sulla sponda di un bellissimo fiume…il fiume più bello del mondo. Nella nostra lingua lo chiamiamo “Raddhi“, che significa letteralmente “casa“. Il rumore dell’acqua che scorre ad ogni ora del giorno e della notte è la melodia più bella che potremmo mai immaginare. Ogni giorno, i più piccoli giocano nelle sue acque. Viviamo una vita tranquilla…ma c’è una leggenda che i più anziani tramandano di generazione in generazione: la leggenda dei cavalli di acqua. Molti pensano che sia solo una favola…ma nessuno può ignorare quegli strani rumori che, di tanto in tanto, la notte porta con sé…
E SE LA LEGGENDA FOSSE VERA?
Durante la notte, il rumore dell’acqua ci aiuta ad addormentarci. Ma…cosa succede quando quel rumore cambia? Tutti si svegliano, si affacciano alle finestre delle nostre piccole casette intagliate nei tronchi degli alberi…ma nessuno ha mai visto nulla. Forse perché la notte è troppo buia per lasciar intravedere qualunque forma ignota. I raggi della Luna sono potenti, ma le chiome degli alberi sono troppo fitte per lasciare che la luce ci mostri i misteri della notte. Ieri notte ho sentito di nuovo quei rumori. Invece di concentrarmi sulla sorpresa di sentire suoni strani, mi sono concentrato sull’ascoltare meglio quello che di nuovo c’era da sentire. Ho chiuso gli occhi, ho respirato profondamente…e per la prima volta, ho sentito un leggerissimo nitrito. Ma…quando mi sono affacciato alla finestra, non c’era nulla.
Questa notte, ho deciso che, se sentirò di nuovo quei rumori, uscirò con la mia lanterna, nel buio, e andrò a verificare quello che succede per davvero. Ora mi metto sotto le coperte…tornerò a scrivere quando succederà qualcosa. Buonanotte!

Due ore dopo: perdinci! L’ho appena sentito! Sto scrivendo tutto con una penna magica che sente i miei pensieri, e mi segue ovunque vado. Mi vesto di fretta e furia; era abbastanza tenue…ma l’ho sentito! Era un leggero nitrito accompagnato dal leggero suono di zoccoli che spostavano allegramente l’acqua. Sembrava che corressero. Sono talmente emozionato che mi dimentico di mettermi le ciabatte ed esco con i piedi scalzi. Ora capisco perché nessuno voleva uscire. La notte fa paura…ma non intendo fermarmi di fronte a quello che non conosco. Non tutto quello che giace nell’ombra è spaventoso. Se la leggenda è vera, i due cavalli fatti di acqua sono creature magiche…
L’ASCOLTO DEL SILENZIO…
Se avrò la fortuna di incontrarli, i cavalli di acqua mi racconteranno la creazione del nostro amato fiume. Ho paura, ma sono felice. Mentre sento un bel massaggio sotto i piedi, camminando sui ciottoli…lo sento ancora! Poi, mi accorgo che il rumore della mia corsa potrebbe mitigare quel suono…allora, mi fermo. Scendo lentamente verso il fiume, e sfioro l’acqua gelida con la punta dei piedi…è troppo fredda, resto sulla riva. E aspetto. L’erba è soffice, quasi come un cuscino. Piano piano, mi addormento sotto le stelle. Poi, ad un certo punto…sento dell’acqua fresca sul viso, e mi sveglio di soprassalto. Sono i cavalli di acqua! Uno di loro mi sta sfiorando il volto con il suo muso. Comincio a piangere di gioia, le mie lacrime si confondono con le gocce d’acqua.
La leggenda è vera! Sono agitato, non so cosa dire. Li sento nitrire! Questa volta, è un suono inconfondibile, forte e chiaro! Vedo con la coda dell’occhio che tutte le luci delle case del mio villaggio si accendono, ogni gnomo apre la finestra per vedere meglio. Tutti hanno paura all’inizio, nessuno di loro è mai uscito di notte…ma sento la loro sorpresa anche senza guardarli. I cavalli li vedono…si guardano tra di loro, e i loro corpi composti di acqua cristallina iniziano a colorarsi…erano immagini! I cavalli ci stavano mostrando la nascita del fiume!
E IL SEGRETO È SVELATO…
Inizialmente, la foresta era malata. Non c’erano piogge da ormai diecimila anni. Gli alberi erano spogli, non c’era un singolo animale che gironzolava tra quei tronchi tristi. Poi, un giorno, due cavalli arrivarono qui da una prateria molto, molto lontana. Subito, iniziarono a chiedersi come rimediare alla situazione. Provarono veramente di tutto, ma più pensavano più le soluzioni sembravano allontanarsi. Poi, uno dei due cavalli si ferì con un tronco. Il suo compagno, non sapendo come aiutare il suo amico, iniziò a chiedere aiuto agli unici uccelli vagabondi che passavano sopra la foresta. Ed ecco che una fenice si fermò, e con un battito di ali creò dell’acqua magica che curò magicamente la sua ferita…ma successe qualcosa che la fenice non si aspettava…
L’acqua iniziò a diffondersi su tutto il corpo del cavallo ferito, e lui stesso diventò interamente fatto di acqua. Un semplice abbraccio fu sufficiente per passare la magia anche al suo amico. I due cavalli iniziarono a correre per tutta la foresta. Ovunque passavano, la loro acqua creava vita. Così, si creò il nostro amato fiume, lungo il loro percorso. Da quel momento in poi i cavalli si sono ritirati per vivere una vita tranquilla in una prateria di alta montagna, ma di tanto in tanto tornano a fare visita al luogo dove tutto è iniziato!
Adesso però vai a nanna! Ti voglio bene!
BUONANOTTE!