Ascolta, ascolta, ascolta…ti racconto un segreto! Sono Babbo Natale, e oggi ti svelerò la lista dei desideri più segreta di tutto il mondo! Ho pensato tanto a come raccontarti questa storia, e ti devo dire la verità: sono molto emozionato. Ti sto per rivelare uno dei segreti più grandi che ci siano, il più grande che io abbia mai custodito. Ma prima di iniziare, sappi che uno dei desideri sulla mia lista, uno dei più importanti, è che tu sia felice. Quindi, abbi il coraggio di osare! Guarda i tuoi sogni dritti in faccia e vai a prenderli! D’altronde, come dicono i folletti di Sognilandia, “I sogni sono bigliettini nascosti nelle pagine del libro della vita per suggerirti chi sei“. Lo so, a volte può fare paura, ma la cosa più bella del mondo è avere paura e, nonostante ciò, non fermarsi.
COME FUNZIONA LA LISTA DEI DESIDERI
Prima di rivelarti la ragione per cui ho creato la mia lista, vorrei svelarti cosa succede nel momento in cui ogni bambino del mondo esprime i propri desideri nella propria lettera a Babbo Natale. Da quando inizi a scrivere, un millesimo di secondo prima che le tue dita sfiorino la tastiera o che la penna sfiori la carta, si libera una piccola luce. Viene direttamente dal tuo cuore, ed è talmente piccola che è invisibile all’occhio umano…ma attenzione, il fatto che è piccola non vuol dire che non sia potentissima! Non appena finisci di scrivere, quella luce parte ad una velocità mai vista prima e arriva nella mia casa poco dopo. In quel momento, i miei amici folletti si mettono all’opera per esaudire i tuoi desideri. Ecco, questo è il funzionamento normale di una lettera magica scritta per Babbo Natale.

Ora, abbiamo sempre e solo ricevuto ogni lista dei desideri a partire dall’esterno. Sono sempre impegnato ad aiutare i miei folletti con tutte le liste che riceviamo, quindi il pensiero di scrivere una lista dei desideri tutta mia mi gironzolava in testa solo prima di andare a dormire. Almeno…all’inizio. Poi, piano piano, è diventato un pensiero costante, durante il giorno era solo una vocina nell’orecchio che riuscivo ad ignorare. Con l’andare del tempo, è diventato stancante. Non potevo più mantenere il mio segreto. Quindi, ho convocato una grande riunione con tutti i folletti e le renne. Nessuno si aspettava la notizia che stavo per lanciare, ma tutti, durante il giorno, si sono accorti che ero molto pensieroso. Ero distratto, ho dovuto preparare i regali di una lista per ben tre volte perché continuavo a sbagliarmi.
IL SEGRETO DI BABBO NATALE
“Carissimi amici“, ho iniziato il mio discorso, “è da molto tempo che voglio parlarvi di una cosa molto importante. Ve l’ho nascosta a lungo perché…beh, come ben sapete, il lavoro non manca. Non pensavo certo che la mia notizia fosse più importante dei desideri di tutti quei bambini. Ora, vi chiedo…cosa pensate che succederebbe se scrivessi una lista dei desideri tutta mia?“. L’ultima frase l’ho un po’ affrettata, ho chiuso gli occhi come se non vedere potesse farmi passare la paura della loro reazione. Per alcuni secondi, ho sentito un silenzio assordante. Poi, un piccolo mormorio dei miei folletti che si facevano un milione di domande. Perbacco, era meglio il silenzio. Dopo alcuni minuti, non ne sono fiero…ma sono sbottato.
“ORA BASTA!“, ho gridato. Tutto ad un tratto, il silenzio regnava di nuovo sovrano. Poi, ho preso un bel respiro. “Parlate uno alla volta. Charlie, vieni qui e dicci cosa pensi“. Charlie, uno dei folletti più anziani nonché saggi, si è fatto avanti. “Babbo, non ci abbiamo mai provato, ma se tu stai pensando ad una lista vuol dire che ci sono cose molto importanti che desideri. Di che cosa si tratta?“. Ho guardato Charlie e tutti i miei amici folletti per un buon minuto senza dire nulla, mentre respiravo in modo affannato. Poi, ho semplicemente detto la verità. “Non lo so, dovrei provare a scriverla per saperlo“. In quel momento, tutti i folletti hanno concordato che avevo bisogno di una pausa. Mi hanno incoraggiato a provarci. Il piano era semplice. Dovevo solo scrivere una lista dei desideri. Insomma, non poteva essere così difficile.
TRA IL DIRE E IL FARE C’È DI MEZZO IL MARE!
Ma sì, certo, che cosa poteva esserci di così difficile? D’altronde ho solo sprecato più carta in tre ore che una discarica in vent’anni! E poi c’era un problema. I bambini scrivono: “Caro Babbo Natale“…e io che dovevo scrivere? Caro me stesso? Caro Claus? Ero completamente disorientato. Come facevano tutti quei bambini? Insomma, lo sapevo in teoria, te l’ho appena raccontato, ma…tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare! Dopo ore incessanti di concentrazione, Charlie è entrato in camera mia, facendo slalom tra tutta quella carta. “Babbo, ma cosa succede?“, mi ha chiesto, innocentemente. “Ah, lascia perdere Charlie, forse sto solo perdendo tempo…“. In quel momento ho visto la sua faccia cambiare dalla rappresentazione della confusione a quella della rabbia.
“Perdendo tempo? Ma chi vuoi prendere in giro Babbo?“, ha quasi urlato, con una voce molto decisa. Charlie è sempre stato un folletto molto pacato, non l’ho mai visto così. Ero molto sorpreso. “Insomma“, ha continuato, “tu rappresenti i sogni di tutti quei bambini, sei tu il motivo per cui esiste quella magia, si fidano di te, e quando tocca a te scrivere una lista dei desideri ti sembra di perdere tempo? Se non vuoi farlo per te, fallo per loro“. Poi, Charlie se ne è andato, sbattendo la porta. Non te lo nasconderò, è stato difficile vederlo arrabbiarsi in quel modo…ma era quello di cui avevo bisogno. Mi stavo concentrando troppo sulla forma. Quindi, ho preso l’ultimo foglio di pergamena che mi era rimasto ed ho iniziato a scrivere di getto.
LA LISTA DEI DESIDERI DI BABBO NATALE…SVELATA!
“Io, Babbo Natale, desidero che la magia presente in ogni bambino diventi più forte e non svanisca con l’età. Desidero che quella piccola luce diventi talmente forte, almeno per questo Natale, da essere visibile ad occhio nudo. Vorrei che chiunque stia leggendo la storia che un giorno avrò il coraggio di raccontare, sia felice e pimpante“. Lo so, non è una lista molto lunga, ma è importante. Infatti, se c’è una cosa che vorrei che sapessi, è che non è obbligatorio scrivere solo desideri materiali sulla tua lista. Puoi anche raccontarmi come vorresti sentirti, o una situazione che vorresti cambiare in meglio. Posso prometterti che di notte, quatto quatto, giorno dopo giorno, mi metterò seduto accanto al tuo letto, mentre te la ronfi. Piano piano, ti regalerò la forza necessaria per realizzare anche quei desideri.
Fatto sta che quando ho finito di scrivere quella lettera, non avevo idea di quello che sarebbe successo. Ma, incredibilmente, è successo esattamente quello che volevo: tutto il pianeta si è illuminato con le piccole luci non solo dei bambini, ma anche degli adulti che, per un lungo periodo di tempo, pensavano di aver perso quella scintilla. Non è più successo da quel Natale, ma ti assicuro che è stato lo spettacolo più bello che io abbia mai visto! Buoni desideri! E…buon Natale!
BUONANOTTE!
Ti voglio bene,
Babbo Natale.