Ascolta, ascolta, ascolta…ti racconto un segreto! Girando per l’universo ho scoperto alcuni pensieri che vagavano solitari…ed erano davvero strambi! Sai, di solito i pensieri passeggeri si dissolvono nella mente dopo alcuni istanti…ma…ce ne sono alcuni tipi che, invece di sparire, restano intatti. Quando questo succede, essi partono verso lo spazio più inesplorato, alla velocità della luce. E tu credi che se ne siano andati…ma invece no, continuano a rimbombare nell’universo. A volte, quando meno te lo aspetti, senti quel rimbombo. Non capisci da dove viene, ti coglie di sorpresa. Ed ecco che ci sono io, Remy, che entro in azione. Normalmente sono un cacciatore di ladri di sogni, ma di tanto in tanto mi occupo anche di gironzolare per lo spazio più profondo in cerca di queste anomalie…ora ti spiego perché si formano e qual’è la mia missione!
COME SI FORMANO I PENSIERI RIBELLI…
Prima di iniziare, però, credo sia opportuno spiegarti come nascono i pensieri, e la loro vera natura. Sono gli eventi che accadono ogni giorno a crearli, dalla cosa più piccola a quella più grande. Tu puoi accoglierli, oppure no. Quando li respingi, smettono di esistere, come se si spiaccicassero contro un muro. Quando invece li accogli (anche senza accorgertene) diventano dei piccoli esseri, dalle dimensioni microscopiche, più piccoli di un granello di polvere. Possono portarti a fare viaggi meravigliosi, ovunque tu decida di lasciarti condurre! In quel caso, dopo un po’, si ritirano, come dei bigliettini in un minuscolo cassetto al quale solo tu hai accesso. Talvolta, puoi tirarli di nuovo fuori, altre volte sono loro a sorprenderti.

Tuttavia, ci sono alcuni pensieri che non sono proprio così belli. Quelli sono un po’ cattivelli. Non riesci sempre a respingerli. Quando hanno fatto il loro corso, si ritirano. Partono per un viaggio lunghissimo, attraversando anni luce. Poi, trovano una supernova, una galassia lontana, un piccolo angolino nell’universo noto a poche anime…e prendono forme stranissime, rimbalzando da tutte le parti. A volte sembrano lucciole, altre volte si trasformano in piccoli animaletti a sei zampe, tutti rosa. Altre volte, non saprei proprio come descriverli. Rimbalzano da un pianeta all’altro, importunando le popolazioni indigene ancora, per la maggior parte, sconosciute alla maggior parte del cosmo. Possono diventare pericolosi…ma si possono fermare!
A CACCIA DEI RIBELLI MANNARI, TRA LE STELLE PIÙ MISTERIOSE…
Io e altri due miei amici siamo incaricati di andare alla ricerca di questi pensieri ballerini e pazzerelli, per evitare che continuino ad importunare quella povera gente. All’inizio, l’unico potere in grado di fermarli erano i loro opposti, ossia i pensieri positivi, quelli che ti portano a fare viaggi meravigliosi. Tuttavia, non è sempre sufficiente. Quindi, col tempo, i miei amici ed io abbiamo affinato il nostro udito. I nostri compagni sono un po’ più in difficoltà nel loro lavoro mentre non ci siamo, ma cerchiamo di essere veloci. Vedi, i ladri di sogni sono dei marrani che rubano alle persone la capacità di sognare…e intendo avere dei desideri. La storia di come abbiamo catturato il più spietato ladro di sogni di tutti i tempi è davvero da arrotolarsi il cervello!
Sta di fatto che ogni pensiero pazzerello fa un rumore diverso, quindi non c’è un unico fattore che ci assicura che siamo sentendo il rumore di uno di quei pensieri marrani. Ogni volta che partiamo per una di queste missioni, non sappiamo quando torneremo. La più lunga è durata due lunghissimi anni. Quella volta, stavamo quasi per rinunciarci. Ogni volta che ci avvicinavamo a quel rumore, ci scappava sempre all’ultimo. Alla fine, abbiamo trovato centinaia di quei pensieri pazzerelli nascosti in una supernova! Se trovarli è difficile, neutralizzarli è da mettersi le mani nei capelli. Li dobbiamo correre dietro, uno ad uno! Sono veloci, i loro movimenti sono imprevedibili…insomma, è un inseguimento da diventarci matti. Quando finalmente riusciamo a prenderli, dobbiamo imprigionarli in una bottiglia che contiene un concentrato di pensieri positivi…in questo modo, i marrani svaniscono.
Urca! Ci sono altri pensieri marrani! Accidenti, devo andare. Ma sappi che più accedi a quel magico cassetto di cui ti ho parlato, più ci darai una mano! Ti voglio bene!
BUONANOTTE!