Ascolta, ascolta, ascolta…ti racconto un segreto! Io sono Babbo Natale, esatto, proprio io, ed oggi ti voglio parlare del mio particolare sguardo verso le stelle! Tra tutte le storie di Natale che hai sentito, scommetto il mio berretto, col rischio di congelarmi le orecchie, che questa non l’hai mai sentita. Certo, le mie renne l’hanno sentita anche troppo, quindi sono felici che per una volta la racconto a qualcun altro. Senti, io mi fido del vento per diffondere questa storia, quindi non so a chi arriverà. Ma…ad ogni modo, prendi dei calzetti belli caldi, un pigiama coccoloso e mettiti sotto quel piumone avvolgente. Tra poco capirai come lo sguardo di Babbo Natale influenza le decisioni delle stelle, sempre, in ogni momento dell’anno. Quindi, stai bene al caldo e…andiamooo!
UNO SGUARDO CHE MIRA OLTRE LE STELLE
Vedi, prima che succedesse tutto quello che sto per raccontarti le stelle erano sempre lì a litigare, si prendevano per quei lunghi capelli e non sapevano mai come sistemarsi. Potrebbe non sembrare un problema così grande a primo impatto, ma in quel periodo c’erano molti più eventi inspiegabili. Draghi che non riuscivano a smettere di sputare fuoco per mezzo secondo, fate che svolazzavano in giro senza sapere dove andare, troll a cui venivano attacchi con un singhiozzo talmente forte da far tremare tutte le galassie. Per molto tempo, ho guardato questa situazione senza sapere cosa fare. Mi sentivo impotente. Poi, ho racimolato una bella dose di coraggio. Per una volta, ho espresso io un desiderio: volevo che questa situazione si risolvesse. Quindi, mi sono deciso: sono andato a trovare le stelle più ribelli.

Quando sono arrivato, ero da solo, non volevo spaventare le mie renne, anche perché ho deciso di fare tutto questo proprio il giorno della vigilia di Natale. Io avevo bisogno di loro e loro di me. Era da tempo che sentivo di quanto fossero strani i litigi delle stelle, ma non appena il mio sguardo si è soffermato sulle due stelle più ribelli…ho capito tutto. La tensione era forte, si sentiva nella brezza dell’universo, sottile ma sempre presente. Devo dire la verità: avevo paura. Non appena Brina e Fata mi hanno visto, per un singolo istante, hanno smesso di litigare. Ero l’ospite inatteso. Mi sono fatto forza, e ho chiesto la fatidica domanda: “Perché state litigando?“. All’inizio, non mi hanno nemmeno guardato. Si sono messe a strillare di nuovo due minuti dopo il mio arrivo…ma io sentivo che c’era qualcosa di strano, di diverso.
IL DESIDERIO SEGRETO DELLE STELLE
Dopo poco, ho capito che chiedere non bastava. Ho iniziato ad osservarle da vicino. Le ho ascoltate per ore. E…finalmente, dopo aver ascoltato quelli che sembravano pezzi di puzzle completamente diversi, ho capito. Brina e Fata avevano un padre: il padre delle stelle. Da quando una supernova l’ha tristemente inghiottito, le due sorelle non fanno altro che colpevolizzarsi a vicenda. Quindi, mi sono seduto, ed ho iniziato a fare dei piccoli gesti per loro. Pettinavo i loro capelli, cucivo dei nuovi vestiti fatti su misura per loro…cose piccole, ma importanti. Per due mesi, non è cambiato nulla. Poi, tutto ad un tratto, hanno iniziato a considerarmi, e, piano piano, siamo diventati amici. Secoli dopo, sono felice di dirti che Brina e Fata non litigano più…e mi chiamano papà. Tutti mi hanno sempre chiamato Babbo Natale. Ora, sono Babbo per davvero.
Non mi aspettavo un riscontro così positivo all’inizio. Ho solo cercato di capirle…ma sai, a volte alzare lo sguardo ed andare oltre le apparenze può rivelarsi il più bel regalo di Natale di sempre. Ti voglio bene!
BUONANOTTE!