Ascolta, ascolta, ascolta…ti racconto un segreto! Io sono una delle due gocce magiche…che si sono perse molto tempo fa! La mia gemella ed io veniamo da un oceano molto piccolo rispetto a quello dove siamo ora…oggi vorrei raccontarti la nostra storia e la nostra avventura per tornare a casa. Ricordo bene il giorno in cui quel vento cattivo ci portò via dal nostro oceano. Eravamo due gocce molto piccole, sempre appiccicate, ovunque le correnti ci portassero. Giocavamo insieme, ci accollavamo alle onde insieme, sempre in mare aperto, sempre felici. Poi, un giorno, cambiò tutto! Vedi, stavamo cavalcando un’onda insieme, quando ad un certo punto si è alzato un vento folle!
DUE GOCCE SEMPRE UNITE…SEPARATE DA UN OCEANO TROPPO GRANDE!
Quando ha iniziato ad alzarsi il vento, ci siamo strette forte forte, senza pensare per un singolo secondo che potessimo volare via. Ma…le cose non vanno sempre nel verso giusto. Quel brutto vento ha iniziato a far volare centinaia di migliaia di gocce. La mia gemella ed io ci siamo tenute il più vicino possibile, con tutta la nostra forza…ma non era abbastanza. Il mio ultimo ricordo prima di svenire è la sensazione di sentire per la prima volta la mia gemella che si staccava da me. Poi…è calato il buio. Successivamente, mi sono svegliata di soprassalto. Ho sentito altra acqua colpirmi. Ero pronta a svegliarmi con la mia gemella e rendermi conto che era stato soltanto un brutto sogno. Invece, mi sono trovata di fronte un oceano burrascoso, come non l’avevo mai visto!

Quello che non mi sarei mai aspettata è quello che è successo dopo. Sono diventata più grande…molto, molto più grande! Ero ancora stordita, non avevo la minima idea di dove fossi. Poi, un essere davvero strano è entrato in una delle mie bolle d’aria. Era azzurro, molto sottile, sembrava quasi avere delle ali al posto delle braccia e delle gambe. Non avevo mai visto nulla di simile. “Non temere piccola grande goccia, sei al sicuro. Questo oceano è burrascoso, sembra fare paura, ma più vai in profondità e più è tranquillo. Sei diventata grande perché sono stato io a renderti così. Voglio far capire ad ognuna delle gocce in quest’oceano che per quanto siano piccole sono sempre importanti“. Certamente condividevo questo discorso, ma avevo una sola cosa in mente. “Dov’è la mia gemella?“.
ALLA RICERCA DI UNA GOCCIA MINUSCOLA IN UN OCEANO INFINITO
Quella creatura era il custode dell’oceano. Purtroppo, non ha saputo dirmi dove fosse la mia gemella. “Vedi, una volta che le gocce tornano alla loro dimensione naturale, riconoscerle è una sfida impossibile“. Detto questo, sono tornata ad essere piccola. Ho passato più di due mesi ad esplorare ogni centimetro che riuscivo a raggiungere, sfruttando le correnti più forti per andare più veloce. Non volevo credere al custode. La mia gemella ed io abbiamo un legame indissolubile, un filo invisibile che ci tiene sempre insieme. Sentivo la sua presenza, sapevo che eravamo nello stesso oceano, ma non riuscivo mai ad avvicinarmi abbastanza. Fino a quando, un giorno, mi sono tornate in mente le parole del custode…”più vai in profondità e più è tranquillo“. Ma certo! La mia gemella continuava ad insistere per trovare posti più tranquilli.
A quel punto, sapevo quello che dovevo fare. Avevo un po’ di paura, ma l’ho superata velocemente. Volevo ritrovarla. Anche se…ero un po’ triste. Lei stava cercando me? Non lo sapevo. Ma c’era un solo modo per scoprirlo. Quindi, sono andata giù, giù, giù. Più andavo in profondità, più il rumore delle onde diventava lontano…fino a scomparire. Sì, era molto tranquillo…ma era anche buio. Le uniche gocce che sono abituate a restare in profondità sono quelle che sono nate lì. Ho cominciato ad avere un po’ di panico. Ma poi…ho sentito qualcosa! Una sensazione davvero unica! Era vicina! La mia gemella era vicina! Poi, finalmente, l’ho vista! Lo ammetto, non è stato facile riconoscerla, ma non l’ho propriamente…vista. Ho sentito la sua vicinanza magnetica. Anche se…c’era un problema.
IL MAGNETISMO DELLE GOCCE…
Ecco perché non mi stava cercando! Era intrappolata in una specie di muschio! Probabilmente, il suo magnetismo l’ha intrappolata lì! Istintivamente, mi sono avvicinata per aiutarla, e ci siamo messe a piangere dall’emozione! Tuttavia, mi sono avvicinata troppo, e sono rimasta intrappolata anche io. Per un attimo, abbiamo pensato che saremmo rimaste intrappolate per sempre…ma, insieme, siamo molto più forti. Siamo riuscite a darci una bella spinta, e ci siamo liberate. Lei mi ha raccontato che il vento l’aveva spinta talmente in basso che era rimasta intrappolata lì sin dal primo giorno! Poi, abbiamo iniziato a pensare ad un piano per tornare a casa…ma…è successa una cosa che proprio non mi aspettavo. Abbiamo trovato un posto veramente bello nelle profondità dell’oceano…e abbiamo iniziato a sentirci a casa!
Allora, abbiamo capito una cosa: ciò che ci fa sentire al sicuro non è un luogo…è stare sempre insieme! Ricordatelo anche tu: ovunque tu vada, quello che rende un posto speciale sono le persone alle quali tieni di più! Ti voglio bene!
BUONANOTTE!
Psst! Vuoi scoprire com’è il Natale nel mondo sottomarino?